Se
piazza Guglielmo
Marconi all’Eur
è diventata il centro della movida
capitolina,
un ruolo decisivo l’ha svolto anche e soprattutto il Room
26,
locale che da circa tre anni viene apprezzato dagli amanti del
clubbing
e della house
music.
Questa discoteca giovane e innovativa è il risultato di un legame
d’amicizia tra gli imprenditori che hanno deciso di darle vita.
Dopo anni ad inventare successi tra l’Italia e l’estero, i
gestori hanno deciso di crearsi un ambiente funzionale anche nella
capitale, cogliendo decisamente nel segno.
Infatti
il Room
26
ha un aspetto fondamentale nel quale non è stato ancora eguagliato:
la qualità del suono.
E il
segreto è nel suo nome e nel numero che contiene; infatti sono ben
26
amplificatori
di ultima generazione, marca
Crown,
che si trovano tutti nella sala principale del locale. Una House
music espressa al massimo delle sue potenzialità, nitida e potente,
che gli assidui frequentatori definiscono come la migliore mai
ballata a Roma.
E ovviamente col crescente successo, il club dell’Eur ha dovuto
aumentare anche la proposta di serate, tanto che ogni fine settimana
è possibile scegliere tra più serate di livello, con ospiti anche
internazionali alla consolle oltre al brioso dj set del resident
Paolo Pompei.
